Operazione “Zaccheo”

zaccheoAbbiamo voluto scommettere che nella nostra comunità siamo in grado di trovare 1000 famiglie disposte a donare ogni mese 5 euro per un fondo destinato a Caritas e San Vincenzo. Questo fondo viene messo a disposizione degli enti caritativi per poter ampliare la rete di aiuto che ora in maniera molto parsimoniosa è già in atto. Si tratta di “dare da mangiare agli affamati, vestire agli ignudi, da bere agli assetati, accogliere i forestieri, …” e in questo periodo potremmo aggiungere: aiutare chi ha perso il lavoro nel pagare gli affitti, nel pagare le bollette del gas per non lasciare al freddo intere famiglie, includere in progetti di formazione qualificati dei giovani papà prima della crisi occupati nel mestiere di muratori. Un fondo quindi destinato ai bisogni della nostra comunità perché possiamo veramente farci prossimi e perché possiamo essere veri missionari non solo nelle terre lontane che tanto ne hanno bisogno ma anche nel nostro paese, col nostro vicino di casa, con la famiglia del compagno di classe di nostro figlio, … La raccolta verrà fatta più o meno ogni primo weekend del mese e sarà possibile donare anche la cifra dell’intero anno in una volta sola o ogni due mesi… come uno desidera. Se non si avesse possibilità di versare la somma alla fine delle S. Messe si può sempre far riferimento a Don Davide o al Centro di Ascolto che ogni mercoledi mattina si trova alla Casa della Carità dalle 10 alle 12. Viene chiesta semplicemente una continuità proprio perché l’idea è quella che ogni famiglia, giovane, anziano, single, ecc… possa prendersi in carico un pezzettino di bisogno e, insieme, fare molto.  Sarà possibile comunque interrompere il sostegno quando si vuole. Nel primo weekend di raccolta le famiglie che hanno aderito sono state più di 330 e speriamo che nel tempo questo dato possa aumentare.
Ma perché proprio Zaccheo? Nel capitolo 19 del Vangelo di Luca sentiamo parlare di lui come un capo dei pubblicani a cui non mancava niente, anzi … come ogni pubblicano nel suo lavoro non poteva fare a meno di trattenere qualcosa anche per se e per la sua famiglia. Venuto a conoscenza della figura di Gesù fa di tutto per riuscire a vederlo forse mosso da una inquietudine interiore che i soldi non colmavano. E cosi senza pronunciare parola si trova Gesù nella sua casa e da quell’incontro decide di seguirlo cominciando a donare la metà dei suoi beni ai poveri e a restituire quattro volte più di quello che aveva truffato. Questa non è solo un questione economica qui si parla di dare un senso alla vita, si parla di Amore e di gioia, quella gioia che si trova solo nel donare più che nel ricevere, quella gioia che solo l’incontro con il Signore porta e che rende possibile l’impossibile.
Concludendo ci piace pensare che questa iniziativa possa essere per la nostra Parrocchia un modo per condividere le difficoltà della vita di questi tempi e vorremo ringraziare chi ha già dato fiducia a questa operazione e assicurare che non  mancheremo di aggiornarvi in merito a come questo fondo venga utilizzato. Grazie!

ATTENZIONE

a pagina 11 del bollettino parrocchiale del mese di febbraio 2019 il resoconto dettagliato dell’operazione Zaccheo