Gruppo San Vincenzo

ci-0803-04La Conferenza di San Vincenzo de Paoli opera in San Vittore Olona dal 1968.

Questo gruppo di “Vincenziane”, attualmente costituito da una quindicina di persone, cerca di continuare l’opera dei suoi predecessori, rinnovando l’impegno al servizio dei poveri secondo lo spirito di San Vincenzo de Paoli e del Beato Federico Ozanam.

Si prodigano a favore delle persone che si rivolgono a loro per chiedere aiuto, tenendo ben presenti le parole di Nostro Signore Gesù: “Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.

Le necessità economico-sociali di un tempo, si ripresentano oggi in misura altrettanto drammatica non solo per gli immigrati ma anche per le famiglie da tempo residenti nel nostro comune che, a causa della perdita del lavoro, si trovano nell’impossibilità di far fronte alle normali esigenze quotidiane.

In particolare, attualmente, la Conferenza si occupa di:

  • Distribuzione mensile di un pacco alimentare alle famiglie seguite dalla conferenza. Vengono forniti gli alimenti donati dal Banco Alimentare con l’integrazione di prodotti acquistati. Il momento della consegna del pacco diventa l’occasione per incontrare le famiglie e condividere le loro preoccupazioni. In casi particolari le famiglie vengono visitate a domicilio.
  • Pagamento bollette della luce, del gas e, raramente, dell’affitto e delle spese condominiali.
  • Gemellaggio con una Conferenza bisognosa di Eluru in India.
  • Sostegno alla missione dove opera Suor Franca in Guinea Bissau.
  • Adozione a distanza di due bambini in Mozambico e Papua Nuova Guinea.
  • Condivisione con Caritas e Centro di Ascolto dell’iniziativa “Operazione Zaccheo”.
  • Collaborazione con l’Associazione “Una casa per Pollicino”.

L’operato della Conferenza è sostenuto dal consiglio e dalla guida spirituale del parroco Don Davide.

Le Vincenziane si riuniscono il giovedì pomeriggio, ogni quindici giorni, presso la Casa della Carità per pregare insieme, riflettere sulle difficoltà che vengono segnalate e per raccogliere un’offerta libera e segreta che si chiama “colletta”.

La colletta viene integrata dal contributo di persone particolarmente sensibili allo scopo della San Vincenzo, dal ricavato del mercatino di primavera e della giornata di apertura dell’anno sociale.