Equipe evangelizzazione

Cammino di condivisione della Comunità educante lunedì 30 settembre 2019

“Maestro cosa devo fare per ereditare la vita eterna?” … dove eravamo rimasti.

È passato esattamente un anno da quell’incontro trascorso condividendo tante considerazioni, tutte capaci di far emergere una comunità viva, piena di ricchezze e buona volontà, una comunità capace di interrogarsi in merito alle impronte che lascia sul cammino che manifesta un’identità parrocchiale in cui il Vangelo è il riferimento, la comunione è lo stile e l’Eucarestia è il vertice.

All’inizio di un nuovo anno pastorale, vogliamo fare il punto cercando di concretizzare l’osservazione dei segni che l’anno trascorso ci ha offerto, le relative riflessioni che ci sono suggerite, le azioni che ci proponiamo per crescere insieme.

Alcune riflessioni dell’anno scorso:

  • L’importanza di non adagiarci sulle solite cose, nel criterio del “si è sempre fatto così”
  • L’importanza dell’ascolto della Parola, la difficoltà di interiorizzare a vivere pienamente alcune liturgie
  • Il fondamento è sapersi “muovere” comunitariamente ispirati unicamente dall’incontro con il Signore in tutte le forme che lo determinano
  • La necessità di perseverare nell’incontrarsi per conoscere la Parola e nel praticare la Carità superando individualismi sterili
  • Recuperare percorsi di condivisione della Fede in tutti gli ambiti, compreso quello civile, con il criterio del buon vicinato, con la premura dell’impegno nel vivere autenticamente tutte le relazioni che la vita ci offre
  • La pratica positiva di esperienze di condivisione e crescita come i pellegrinaggi, il cineforum…confrontandoci con l’esigenza prioritaria che emerge da qualsiasi incontro interpersonale: la necessità di sentirci accolti e desiderati
  • L’urgente necessità di liberarci dall’identificazione del nostro stare in parrocchia con il mantenimento di un ruolo, siamo molto di più
  • La bellezza dell’impegno educativo in oratorio, la ricchezza dello stare con i bambini, volto di Gesù
  • Non diamo per scontato questo nuovo inizio, il Signore benedice gli inizi, le occasioni che viviamo in parrocchia mostrino la consapevolezza di essere salvati. 

Tanta ricchezza diventi oggetto di un rinnovato slancio per vivere la nostra comunità nello stile della comunità educante.

Oggi di che cosa è fatto il mio vivere la comunità parrocchiale?

Perché, secondo me, una persona dovrebbe ritenere valida e decisiva questa scelta?

Dalla nostra comunità parrocchiale 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.