Editoriale: Dio ci adora

Dio ci adora

Carissimi, in questi anni con voi ho capito ancor di
più che il nostro Signore non vuole essere adorato.
Innanzitutto ci adora.
Solo Lui conosce il valore unico di ciascuno di noi,
mentre noi ci affanniamo a dover dimostrare a noi stessi e agli altri che “siamo”.
E in questo affanno paradossalmente, rischiamo di distruggerci e distrug-
gere e vedere il Signore come un “giudice impietoso”, per il Quale non siamo mai adeguati.
Se finalmente sentiamo il Suo sguardo amorevole su di noi, se finalmente grazie al Suo ammirarci, cominciamo a riconoscere (è un ri-conoscere, nel tempo di tutta la nostra vita) la nostra bellezza e a seguire la bellezza dell’altro, insieme al peccare, la mancanza dello stesso Sguardo su me e sull’altro. E’ una strada di liberazione, di libertà, di leggerezza: proprio perché l’unico motivo del Suo Amore siamo noi, ciascuno di noi, ci educa, con pazienza ci fa emergere nella nostra bellezza, stupendosi e stupendoci. Ho isolato queste due domande: sentendomi guardato così, come mi vedo? Come vi vedo?
Lui non ha nessuna creatura da buttare, nessuna. E perché noi tendiamo a farlo?!?
E il narcisismo è equilibrato nel riconoscimento del limite, che non è un’obiezione alla nostra bellezza, ma è lo statuto creaturale per cui io sono unico, ma non l’unico, anche tutti voi siete unici e anche Lui è unico.

Sono solo nel mio essere unico, ma posso abbracciare l’unicità di voi tutti e la Sua.
Anche di chi si fa nemico.
Sarà questa l’applicazione di “Ama il prossimo tuo come te stesso”?
Io sono scelto gratuitamente, l’altro è scelto gratuitamente e ci lasciamo meno possedere, sempre meno siamo posseduti e possessori.
E’ una festa di libertà.
E’ con questo tesoro che parto.
Grazie ancora.
Un prete non è un super uomo, ha bisogno di essere amato per
come è. Così come fa Lui …
E’ l’unica umile richiesta: per i preti che vanno, che restano e che verranno. Così adoriamo il Signore, finalmente Lo si adora. Nella comunione.
Vi saluto e vi abbraccio,

don Davide

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.