ALAIN, POINT DE VUE

Quaresima: una esperienza di condivisione a distanza

La Quaresima di quest’ anno 2019 è stata un’occasione per la nostra comunità sanvittorese di meditare sul senso del dolore e della sofferenza. La figura di Giobbe è stata per ciascuno di noi la scoperta di un uomo sensibile, un modello di fiducia, di fedeltà, di perseveranza, di amore e di fede in Dio. Siamo grati alla mostra che ci ha fatto vedere e capire il senso della sofferenza che non è castigo ma una prova che possiamo superare con la grazia di Dio.
Dunque facendo una rilettura dell’Antico e del Nuovo Testamento con don Davide e don Giancarlo, è stato possibile accorgersi che al di là della sofferenza, c’è sempre la gioia, la tenerezza della presenza di Dio che accompagna il suo popolo.
Nella prospettiva di compiere il progetto della salvezza, l’attitudine di Gesù attraverso le sue parole e gesti era di ridare speranza alle persone deboli, agli esclusi e ai poveri. E la prova suprema dell’amore di Gesù era di percorrere gli stessi sentieri degli uomini tranne che il peccato. Nella sua sofferenza, Gesù ha vinto la morte sulla croce dando la sua vita per noi peccatori.
Per poter condividere le sofferenze degli altri al di là del nostro paese di San Vittore Olona, il parroco ha fatto la proposta di aiutare per la seconda volta consecutiva le persone deboli e ammalate della Diocesi di Ngaoundéré di cui sono incardinato come prete. L’iniziativa di arredare gli ambulatori della diocesi con i letti e i materiali sanitari ha per scopo quello di riempire un secondo container. L’idea di questo progetto era di coinvolgere i giovani dell’oratorio per concepire il modello di una maglia da proporre alla comunità. Chi ha ordinato la maglietta ha potuto vedere la mappa di San Vittore Olona, un biglietto sulla forma di un aereo che porta un messaggio di speranza e sostegno in Camerun. Questa bella idea richiedeva anche una firma semplice, sotto la rappresentazione dell’Italia fino al Camerun.
L’obiettivo della maglia era di sostenere le spese per poter pagare e sdoganare il container in Camerun.
Vogliamo approfittare di questo spazio nel bollettino per ringraziare tutta la comunità che attraverso il Parroco ha voluto che ci chiniamo verso la diocesi di Ngaoundéré per migliorare le condizioni di ricovero degli ammalati negli ambulatori delle zone periferiche dove lo Stato non è presente.
La mia gratitudine si rivolge alle persone che si sono impegnate a fornire i letti, le carrozzine, le biciclette e tutte le cose necessarie per riempire il container.
Grazie anche per tutti quelli che si impegneranno per sistemare e trasportare i materiali.
Grazie a chi ci ha dato lo spazio per radunare tutto ciò che stiamo raccogliendo. In modo particolare vogliamo riconoscere e ringraziare il sostegno dei bambini dell’Asilo delle suore e dell’oratorio che hanno contribuito a portare a buon fine questo progetto.
Che il Signore benedica la nostra comunità dandoci il coraggio e la forza necessaria per vivere l’amore vero gli uni gli altri aspettando con fiducia l’effusione dello Spirito Santo alla pentecoste che ci porterà alla verità intera.
d. Alain

materiale per il Camerun

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