Maria, la Madonna, in 2 film

(orari delle messe del 8 dicembre 2018 nella sezione APPUNTAMENTI)


Davvero singolari le scelte recenti di due registi d’impostazione decisamente laica, il primo il francese Xavier Giannoli, autore del filmdrammatico L’apparition (L’apparizione), il secondo l’italiano  Gianni Zanasi, regista di Troppa grazia, una commedia, ma in realtà tutt’altro che superficiale.

Ambedue, infatti, mettono sullo schermo quasi in contemporanea, nell’ultimo scorcio di questo più che secolarizzato 2018, proprio Lei, la Madonna.

Jacques Mayano, reporter di guerra per un quotidiano francese, viene reclutato dal Vaticano per indagare su un’apparizione avvenuta in un villaggio del sud-est della Francia. Anna, orfana e novizia, afferma di aver visto la Vergine Maria. Lo straordinario evento, velocemente diffuso, ha condotto migliaia di pellegrini sul luogo della presunta epifania. Jacques, estraneo a questo mondo, accetta nondimeno di far parte della commissione d’inchiesta canonica, applicando la prassi empirica al trascendente.

Qui la Madonna si vede davvero e ha l’aspetto di una profuga severa e dallo sguardo affascinante ma esigente. Lucia, donna fragile e lontanissima dalla fede, la incontra sui campi dove lavora come geometra e poi a casa sua e dovunque la Vergine ritenga importante accompagnarla. Maria ha una richiesta ben precisa: vuole una chiesa proprio nell’ampio terreno che Lucia sta controllando per il piccolo Comune in cui abita, su cui si intende realizzare  un grande centro commerciale che recherà vantaggi a tutti. Ma le misurazioni non coincidono con le planimetrie degli anni passati, qualcuno ha imbrogliato, forse per coprire possibili rischi idrologici. Il sindaco rassicura candidamente la nostra stralunata geometra: “Che male c’è a cercare di essere felici?”

Che cosa ci dicono questi due film laicissimi eppure tanto aperti al mistero seppur in modi diversi? Innanzitutto appare chiaro che l’uomo secolarizzato e supertecnologizzato non è soddisfatto della sua vita e cerca sempre altro. Ma ciò che stupisce è che persino chi è lontanissimo da una sensibilità e pratica religiosa sia fortemente attratto da una realtà misteriosa, sovrannaturale, che in questo caso coincide con la figura della Madre di Dio.

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